16 ottobre 2006

Canon vs Nikon: questioni di aggiornamento

Possiedo Canon... sarei etichettato come "canonista"... con orgoglio da chi possiede Canon... con disprezzo da chi possiede Nikon... e chissà come da chi invece usa un'altro marchio. Personalmente mi ritengo abbastanza oggettivo, ritengo che sia stato il caso a farmi usare Canon invece di Nikon o Minolta o Pentax..., quindi non parlo mai "per partito preso"... almeno tento di farlo. Questo post credo ne sia la dimostrazione.

Un aspetto che ho notato in questi ultimi anni di boom digitale: le macchine vengono presentate al pubblico con una velocità incredibile, escono due modelli con poche differenze, quasi mai sostanziali, a distanza di pochi mesi! Spesso si ha l'impressione che alcune tecnologie siano già in possesso delle case, ma che non le implementino sui loro modelli, in attesa delle mosse dei concorrenti. A ridosso dell'estate è stata presentata la Canon 30d e a settembre è stata presentata la 400d, la prima non monta nessun accorgimento contro la polvere sul sensore (incubo di chi usa il digitale), la seconda ha un sistema di pulizia che (dalle prove svolte fino ad oggi) sembra molto efficace... possibile che proprio in quei 2/3 mesi di differenza tra le due macchine si sia avuta la "svolta" per questo sistema di pulizia? E se proprio quei 2 mesi erano necessari a Canon per terminare il sistema di pulizia, non si potevano aspettare 2 mesi per implementarlo anche sulla 30d (che è una macchina che non viene "regalata")? Nikon invece sembra molto più "ponderata" nel presentare un nuovo modello di fotocamera, le presenta con una certa "regolarità" e con innovazioni sostanziali... Insomma, sembra che Nikon vada per la sua strada, sviluppi le sue macchine e le presenti quando sono pronte, Canon sembra sviluppi le sue macchine e le presenti al momento giusto per contrastare qualche concorrente.

Un altro aspetto della sfida Nikon/Canon... parlando con un amico riflettevamo su un particolare: quando Nikon presenta un nuovo modello di fotocamera, dopo poco tempo rende disponibile l'aggiornamento del software anche per il vecchio modello, Canon non lo fa mai! Mi spiego meglio. E' successo ad esempio per la Nikon d70, quando fu presentata la d70s la Nikon rese disponibile un aggiornamento del software per la d70 che la rendeva molto simile alla nuova uscita (ovviamente per le nuove funzioni che non erano influenzate dalle modifiche hardware) e sembra che Nikon continui su questa strada... Canon invece non ha mai fatto una cosa del genere!

Questi due aspetti credo si possano tradurre in un'"attenzione al cliente" diversa, quasi come se Nikon si ricordasse che chi ha comprato una sua macchina è un suo cliente che ha scelto un suo prodotto, mentre Canon vede chi ha comprato una sua macchina come "uno che ha comprato una sua macchina e che ne potrebbe comprare un'altra molto presto se ne uscisse una con una qualche novità". Oltretutto, se i due aspetti di cui ho parlato fossero veri, il secondo ricoprirebbe una "gravità" maggiore, perchè Canon a maggior ragione dovrebbe rendere disponibili gli aggiornamenti per macchine uscite pochi mesi prima!

Ma la sfida non si gioca solo su questi aspetti (che potrei anche aver sbagliato ad interpretare)... altrimenti la "guerra" sarebbe già stata vinta!

Etichette:

20 settembre 2006

Cacciatori... fotografici!!!


In questi giorni imperversa la diatriba tra cacciatori e animalisti... il mondo sembra diviso nettamente in 2 parti: chi è a favore della caccia e chi è contro! Invece esistono posizioni "intermedie" impensabili (anche se in maniera evidente contro la caccia), come dimostra la lettera pubblicata sul quotidiano Metro...

Date la doppietta al colombaccio
Anche a me capita di acquattarmi nell’erba alta, al mattino. Aspetto che la mia preda si faccia viva.
Guardo il cielo schiarire.
Ecco il colombaccio.
Lo punto con il mio mirino, trattengo il respiro e premo il grilletto. Click. Sono un birdwatcher, provo la soddisfazione di chi “cattura una preda” ma lei, dopo, respira ancora. Date una doppietta anche al colombaccio.
KLAUS NEHREN

Etichette:

11 luglio 2006

pc photo - speciale "paesaggio"

Nel numero di luglio (2006) di PcPhoto (rivista di fotografia digitale della casa editrice Progresso Fotografico) ho trovato un articolo molto ben fatto sulla fotografia di paesaggio nell'era del digitale! Ben 14 pagine di articolo a cura di Eugenio Tursi completo di fotografie che chiariscono (non sempre accade!!!) quello che è scritto nell'articolo. Si parte dall'esaminare la composizione, l'illuminazione, la tecnica e l'importanza di usare il cavalletto nella fotografia di paesaggio... poi la scelta del giusto obiettivo, i tempi e diaframmi migliori, le impostazioni della macchina ed una parte dedicata all'eleborazione dell'immagine. C'è anche uno "specchio" con i migliori siti di paesaggio che si possono visitare su internet!

Inoltre con questo numero di PcPhoto si trova anche il CD Lezioni di photoshop "Speciale Paesaggio"... dove vengono spiegati interventi come la saturazione, colore e metodo Lab, l'aumento della latitudine da uno o più scatti, l'elaborazione del cielo e la fusione di 2 immagini.

Insomma... questo mese credo valga la pena di prendere questa rivista (non sempre è così, a volte rimango con l'amaro in bocca!)

Etichette:

06 luglio 2006

il bello della fotografia

... il bello della fotografia... ci sono molti aspetti interessanti... quello che più mi colpisce ultimamente è come persone diverse vengano colpite da fotografie differenti tra loro...
Ho iniziato ad accorgermene quando ho messo on line le fotografie della Valle del treja: fotografie diverse tra loro, con lo scopo di raccontare un luogo, raccontare quello che ho vissuto quella mattina in cui sono andato a fare quelle foto... così si trova la classica foto della cascata... foto un po' meno classiche, ma sempre tradizionali (con l'acqua che produce un effetto "seta" dato dai lunghi tempi di esposizione)... e poi c'è una foto... una "ragnatela"... particolare ricorrente in quella mattina di novembre... ebbene, alcune persone sono rimaste affascinate delle fotografie "classiche" definendo un po' troppo "particolari" altre foto come quella della ragnatela... altri sono stati colpiti dalla ragnetela ed hanno definito le altre foto troppo "già viste"! Io ero stato colpito da tutti questi aspetti fotografati... per questo ho scattato quelle fotografie anche molto diverse tra loro.. perchè insieme raccoglievano il racconto di un luogo!

Poi un po' di tempo fa mi sono trovato a fotografare un paesino dell'Umbria... ho cercato i dettagli... andare a cogliere i particolari di un paesaggio urbano... cercando di trovare scorci che raccontano più di un paesaggio ripreso con un grandangolo... questi sono stati 3 scatti che mi sono piaciuti:


anche qui le opinioni sono state contrastanti: a chi piaceva uno scatto, ma non gli altri... a chi piaceva un'altra foto... a chi non piacevano affatto queste foto, anche abituati ai miei "classici" paesaggi!

Ma allora... credo non esista una fotografia "bella" oggettivamente per tutti... una fotografia che "comunichi" a tutti una cosa... una determinata cosa... esistono tante foto in una sola foto... tante sensazioni che posso partire da una stessa foto... forse queste sensazioni sono influenzate in maniera determinante dalle esperienze provate dall'osservatore...! Esistono anche foto che non dicono niente a chi le vede... che sono troppo "particolari"... troppo legate alle sensazioni che hanno portato il fotografo a fare click.. troppo personali... oppure stati d'animo che il fotografo non è riuscito a trasmettere con la sua fotografia!!!

Così continuo ad andare per la mia strada... quando scatto non mi fermo a chiedermi "questa foto a quante persone piacerà?"... scatto a ciò che mi colpisce... a ciò che secondo me trasmette emozioni... poi nella serie di fotografie realizzate si troveranno foto che trasmetteranno a tutti la stessa emozione, altre foto che trasmetteranno ad alcune persone dei sentimenti e ad altre altri sentimenti... e foto che non trasmetteranno nulla a nessuno... tranne che a me... le chiamerò "foto sbagliate"?
... NO...
e forse saranno esposte proprio quelle foto... mentre altre che secondo me non hanno raggiunto il loro scopo pienamente rimarranno nel cassetto... ah no.. pardon... rimarranno nell'hard disk del computer... anche se molti mi diranno "che bella foto"!!!


Etichette:

27 giugno 2006

cosa cerchiamo nelle fotografie che scattiamo...

Mi ricollego al precedente post... dove ho inserito la spiegazione di perchè ho iniziato a fotografare...

fotografia... l'etimologia della parola parla chiaro: scrivere con la luce! Allora tutti gli amanti della fotografia scrivono con la luce... ma... cosa scrivono??? Catturano momenti... che durano 1/1000 di secondo, a volte meno... momenti che non torneranno più... perchè ogni momento è unico! Scrivono emozioni con la luce... quelle emozioni che tutti proviamo e delle quali rimaniamo affascinati... tutti in qualche modo cerchiamo di trasmettere le emozioni che ci piacciono... c'è chi usa la fotografia, chi la musica, chi la pittura, chi le poesie... ma tutti ci muoviamo nella stessa direzione: far provare agli altri quelle emozioni che ci sono piaciute tanto!
Esistono addirittura fotografi che "creano" emozioni, non si limitano, cioè a registrare un'emozione che hanno provato... vanno oltre... vanno alla ricerca delle emozioni da provare... da fotografare!

Tutti quando scattano una fotografia la fanno vedere agli altri con entusiasmo... convinti che le altre persone vivranno le stesse emozioni che ci hanno portato a scattare (un classico sono le foto dei viaggi di nozze!!!)... ma... ma succede qualcosa... succede che una fotografia per trasmettere un'emozione deve seguire delle regole... deve avere la giusta composizione, la giusta luce, la giusta prospettiva... se manca qualcuno di questi elementi... quella fotografia sarà una semplice foto-ricordo... di quelle che trasmettono emozioni solo a chi le ha scattate, per il semplice fatto che gli fanno rivivere quei momenti passati! Quando ci si rende conto di questo aspetto (se ci si rende conto di tutto questo!!!) allora si inizia ad usare una mentalità diversa al momento dello scatto... magari si inizia a leggere qualche libro, si frequenta qualche forum su internet, si comprano delle riviste... a volte purtroppo ci si imbatte in spese inutili per comprare l'ultimo modello di fotocamera, convinti che sia la soluzione ad ogni nostro problema...! Tante volte ci si ritrova ad usare una macchina con tutti gli ultimi ritrovati della tecnologia... convinti che quelli bastino a supplire alla nostra "ignoranza fotografica"... siamo preoccupatissimi della risoluzione della nostra macchina, ma non sappiamo cosa sia un otturatore ed un diaframma...
Importantissime sono le mostre, le proiezioni... non per "copiare", ma per capire come hanno fatto quei fotografi ad appassionarci con le loro foto... fondamentale è il confronto con altri appassionati... non per "uniformarsi", ma per capire il punto di vista altrui... capire i nostri scatti cosa fanno provare a persone che non erano lì con noi al momento dello scatto!

Come tutti gli appassionati di fotografia... anche io sto seguendo questo percorso... uscire dalle foto-ricordo... riuscire a creare fotografie che trasmettano emozioni... addirittura sentimenti... dal confronto escono fuori aspetti unici della fotografia... aspetti di cui parlerò in un altro post nei prossimi giorni!

Etichette:

24 giugno 2006

come ho iniziato a fotografare...

Quando si ha una passione, come per me è quella della fotografia... ogni tanto ci si ferma... ci si "interroga"... a volte, invece, sono gli altri ad interrogarti...

un po' di tempo fa, ho risposto alla domanda "perchè fotografiamo" nel forum di fotografia che frequento (e che vi consiglio!!!)... di seguito riporto una parte della mia risposta... il motivo lo capirete nei prossimi giorni, quando vorrei continuare, in parte, un discorso partendo da una cosa che affermo in questa risposta...!


...dovete sapere che da bambino non sopportavo le cose che "finivano", cioè tutte quelle cose che vivi, ma che non te ne rimane che il ricordo (che poi con il tempo si affievolisce, si modifica...). La fotografia ti permette ti portare sempre con te le sansazioni, le emozioni che hai vissuto, così ho iniziato a fotografare!!!
Ora sto cercando di migliorare tecnicamente, per fare in modo che le mie immagini, quando ad esempio visito un luogo, siano in grado di "trasmettere sensazioni, emozioni, sentimenti" anche a tutte le persone che non erano in quel luogo con me, ma stanno semplicemente vedendo le mie fotografie (inoltre la fotografia lascia molta libertà a chi la vede: spesso un'immagine trasmette sentimenti diversi a persone diverse, questa cosa la trovo quasi una "magia"!)...
--------

il forum di fotografia che frequento è zmphoto, io, ovviamente, sono l'utente "fra2k"!

Etichette: